Rubrica “I Menu da Veg-Gourmet”, per scoprire gusti nuovi, ispirarsi e cambiare (forse) alimentazione

Dopo varie riflessioni, stanca di fingere diplomazia di fronte alle solite domande di chi considera vegetariani e vegani alla stregua di monaci devoti al culto del riso lesso, ovvero -secondo loro- esseri poco interessati alla pratica del cibo come puro godimento, (esempio di domanda ricorrente: “Ma quindi cosa mangi? Insalata, pasta al pomodoro e verdure grigliate?” Gulp. ), ho deciso di inaugurare una rubrica nuova: quella dei Menu da Veg-Gourmet.

L’intenzione è quella di creare uno spazio fisso nel blog dove invitare virtualmente tutti i coloro che hanno una veg-immaginazione limitata, così come tutti gli onnivori convinti, certi di detenere l’esclusiva del primato dei buongustai a tavola.

Vi professate amanti degli animali, tout court? Vi importa ridurre il vostro impatto sull’Ambiente, anche quando siete a tavola? Il vostro mantra recita “la salute è nel piatto”, frase che ripetete a mente ogni giorno, memori degli ultimi banchetti natalizi smaltiti a fatica dopo Carnevale? Girate con gli esami del sangue in borsa, per ricordare a voi stessi che le abbuffate di ‘una volta ogni tanto’, lasciano tracce a lungo termine?

Se avete risposto SI ad almeno due domande, siete stati selezionati per proseguire nella lettura e testare le vostre abilità creative in cucina, degustando un menu da Veg-Gourmet!

PROVATE E FATE PROVARE I MENU DA VEG-GOURMET!

I vantaggi sono tanti:

  • è un’occasione perfetta per misurarvi in ricette veg che non conoscevate o che non avete mai voluto provare
  • è un’occasione perfetta per avvicinarvi a uno stile di vita cruelty free, oltre che sano
  • è un’occasione perfetta per stupire amici e parenti, senza accrescerne l’ego del vostro già ipertrofico tasso di colesterolo
  • è un’occasione perfetta per provare a uscire dal loop della fettina panata o della verdura grigliata, abbandonando le solite abitudini alimentari e scoprendo che è facile farlo
  • è un’occasione perfetta per provare a voi stessi e ai vostri familiari che si può essere dei veri gourmet, cioè degli amanti del gusto e del buon cibo, rispettando la natura, la bilancia e la vita degli animali
  • Attirerete irrimediabilmente l’attenzione e la stima di un amico veg (o di qualcuno che volete conquistare), il quale invitato alla vostra tavola con questo menu, non vi guarderà più con gli stessi occhi.

Ecco allora una selezione di piatti Veg per le vostre papille da intenditori. Potrete testarli in occasione delle vostre cene di tutti i giorni, oppure collezionarli e ricordarvene quando preparerete ad hoc i menu delle feste o delle occasioni speciali con chi amate.

Sperimentate, gustate e gioite con leggerezza!

Life is short, let’s eat with love and good taste!
(La vita è breve, mangiamo con amore e buon gusto!)

 

Polpettine di ceci e sesamo

200 gr di ceci lessati
una carota
prezzemolo
aglio
succo di mezzo limone
olio evo
pangrattato e sesamo

Frullate i ceci lessi con la carota, l’aglio, il prezzemolo e il succo di limone.
Con l’impasto ottenuto, create delle palline omogenee per dimensione. Passatele nel pangrattato e nel sesamo (se celiaci, saltate il passaggio del pangrattato)
Friggete in olio evo e lasciate raffreddare.
Potete anche passare in forno, fino ad ottenere una leggera doratura.
Infilzate le palline croccanti con degli spiedini di legno e offrite accompagnando con insalata o con salse.

Foto: http://www.tuttogreen.it/un-giorno-da-veg-polpettine-di-ceci/

 

Strudel di orzo, castagne e fagioli

1 confezione di pasta sfoglia
1 cipolla, tritata finemente
3 spicchi d’aglio, tritato finemente
150 g noci a pezzetti
200 g di castagne secche a pezzetti
100 g di puré di castagne

60 g pangrattato
timo fresco o secco
4 cucchiai di Porto o di vino secco
1 cucchiaio di latte di avena o soia
Sale e pepe

200 g di fagioli borlotti lessi
150 g di orzo lessato
olio evo

Per creare un impasto consistente, miscelate i fagioli lessi con l’orzo, le castagne lesse a pezzetti e il puré di castagne. Aggiungete poi olio, pangrattato, cipolla, aglio, timo e noci tritate.  Regolate di sale e pepe, aggiungete il vino e aggiustate la consistenza, se servisse, con il latte vegetale.

Stendete la sfoglia e create delle listarelle di dimensioni uguali. Lavorate l’impasto per ottenere una sorta di polpettone dalla consistenza solida. Sovrapponete le listarelle di pasta sfoglia e passate in forno per 15 minuti in forno a 180 gradi.

 

Fantasia di cornetti salati farciti

I cornetti salati farciti sono una prelibatezza che piace sempre a tutti. Ecco una ricetta per preparare la pasta base e per cuocerli in casa. Alle farciture pensateci voi, li potete abbinare davvero a tutto facendo un figurone!

  • 300 grammi di farina a scelta tra 00 o 0
  • un cucchiaino scarso di sale
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito naturale istantaneo
  • 170 grammi di margarina fredda senza grassi idrogenati e olio di palma
  • 60 ml di latte di soia o avena
  • 120 ml di acqua fredda

In una ciotola unire alla farina lo zucchero, il lievito e il sale, poi incorporare la margarina fredda a tocchetti. Versare sulla farina il latte di soia o di avena e l’acqua e impastare con una spatola in silicone fino a ottenere un composto appiccicoso. Mettere a riposare l’impasto in frigo per tutta la notte e per un massimo di tre giorni.
Il giorno seguente togliete l’impasto dal frigo. Dovrà avere una consistenza spugnosa. Stendetelo su un piano infarinato ricavandone un grande rettangolo, approssimativamente dovrà avere dimensioni di 7×15. Ripiegate sia la parte superiore che quella inferiore del rettangolo verso il centro e sovrapponetele, ottenendo un rettangolo sovrapposto composto da 4 strati.

L’aspetto dovrà essere simile a quello di una copertina ripiegata su stessa. Sempre mantenendo l’impasto infarinato, ripetete i due punti precedenti, stendendo nuovamente l’impasto a formare un rettangolo e successivamente ripiegandolo. Coprite l’impasto con un canovaccio pulito e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.

Stendete l’impasto su un piano infarinato e ritagliate tanti triangoli con una rotella per pizza. Partendo dalla base arrotolate ciascun triangolo fino alla punta, adagiate i cornetti su una teglia ricoperta da carta forno e ricopriteli di pellicola.

Lasciate lievitare i cornetti per 2 o 3 ore fin quando non si saranno gonfiati a sufficienza.

Preriscaldate il forno a 180° C e cuocete i cornetti per 10-15 minuti, fin quando non saranno ben dorati.

Una volta ultimata la cottura, togliete i cornetti dal forno e lasciateli raffreddare per almeno un’ora prima di consumarli.

Per foto e ricetta: http://www.greenstyle.it/ornetti-vegani-la-ricetta-98570.html

 

Crostini con fantasia di Hummus colorati

L’hummus è una salsa meravigliosa a base di ceci. Molto nutriente, ma sicuramente anche sfiziosa e democratica: piace proprio a tutti, anche ai bambini!

Divertitevi a prepararne delle varianti colorate aggiungendo alla ricetta base, ingredienti che diano un tocco di colore diverso dal solito, come la barbabietola, gli spinaci o il basilico, la zucca o il paté di olive nere.

Ricetta base

Ceci lessati
succo di limone
aglio
salsa di sesamo (tahini)
sale e olio evo

Frullando gli ingredienti, otterrete una salsa densa e cremosa.
Aggiungete gli ingredienti per dare un tocco di colore diverso e decorate i vostri crostini.

Foto: http://www.vegolosi.it/ricette/hummus-di-barbabietola/

 

Torre con mousse di avocado e frutti rossi in cialda 

 

mousse di avocado alla frutta

 

L’avocado è un frutto versatile, vitalizzante e goloso.
Nella versione dolce è poco conosciuto. Provatelo e vedrete che non ne farete più a meno.

Avocado maturo (deve avere la consistenza del burro)
zucchero di canna o mascobado
vaniglia in stecca
frutti rossi a piacere
cialde del gelato
panna di soia (a piacere)

Frullate l’avocado maturo fino ad ottenere una crema molto corposa. Aggiungete lo zucchero e la vaniglia.
Componete la torre alternando strati di cialda, crema e frutti rossi. A piacere potere intervallare anche la panna montata di soia, aromatizzata alla vaniglia.

 

Truffle di avocado e farina di carrube

2 avocado maturi
nocciole
farina di carruba (oppure cacao in polvere)
zucchero di canna o mascobado, oppure succo d’agave

Tagliare a metà un avocado maturo, togliere il seme e scavare un pò per fare posto alla crema, togliere la buccia facendo attenzione a non rompere l’avocado, frullare l’altro avocado insieme a quello che è stato tolto dal primo con 4-5 cucchiaini di farina di carruba o con il cacao e zuccherare con abbondante succo d’agave o altro dolcificante a piacere.

Riempite con questa crema le due metà di avocado e richiudete. Tritate le nocciole con la polvere di carruba e impanare l’esterno dell’avocado, mettere in freezer anche per tutta la notte.
Una volta tolto dal freezer, tagliate e gustate!

Foto: http://lericettediele.blogspot.it/2012_05_01_archive.html

Annunci

2 Replies to “Rubrica “I Menu da Veg-Gourmet”, per scoprire gusti nuovi, ispirarsi e cambiare (forse) alimentazione”

  1. incredibili queste creazioni, sono vere tentazioni oltre che molto estetiche!
    Sarebbe interessante trovare qualcosa con cereali tipo orzo o segale. Con i legumi si possono escogitare anche dei dolci?

    1. Ciao Delfino 😉
      Secondo me si può provare a sostituire gli ingredienti base, creando varie versioni, a seconda dei propri gusti personali.
      Sui dolci con i legumi ci devo pensare in effetti…ma è un ottimo spunto per fare nuovi esperimenti!
      Un abbraccio e grazie per i tuoi complimenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...