Persi nella nella jungla delle creme solari? Qualche chiarimento utile e un paio di idee fai da te

 

Nonostante i temporali alluvionali Bangkok-style e le escursioni termiche degne di una 24 ore passata nel deserto, qualcuno sostiene che ormai siamo effettivamente in piena estate. Piogge tropicali a parte, infatti, il sole -quando si palesa- è davvero forte e bastano pochi minuti al suo cospetto per guadagnarsi una scottatura DOC e ricoprirsi, nel giro di poco, di eritemi e altre manifestazioni fastidiose e pericolose.

Se doveste far parte della schiera di chi millanta una pelle resistente come quella di un marinaio ottuagenario e, all’offerta di una protezione solare, pronuncia con sdegno frasi del tipo: “La crema solare? Roba da bambini, a me non serve!”, per poi ridursi miseramente ad arrostire in silenzio come un gambero sopravvissuto a Mururoa, rendendosi visibile nelle notti senza luna, vi esorto a riflettere tre minuti, prima di incamminarvi verso il vostro bruciante destino.

I solari sono necessari! A tutte le età! Per tutte le pelli! Lasciate perdere la pigrizia e i luoghi comuni sui fototipi scuri, perché tutti si scottano! E se vi offrono la crema solare: accettatela.

Bastano 5 minuti per salvare la pelle. Nel vero senso della parola.

Certo, se voi scettici, mi dite che la prima difficoltà è quella di capire cosa scegliere nella jungla delle offerte di creme solari, vi devo dare ragione. In effetti districarsi è quasi un’impresa da esploratore dell’800 senza gps.

Il mercato offre troppo, pare faccia di tutto per confonderci e per prenderci con lo sfinimento da eccesso di informazioni, costringendoci alla fine a cedere alle lusinghe delle creme blasonate, costose come un giornaliero allo stabilimento più esclusivo della Versilia (più sono care, più funzioneranno, vi dite), ma talvolta promettenti come un chirurgo plastico laureato per corrispondenza.

Cosa è veramente importante da sapere sulle creme solari, cosa deve orientarci e aiutarci a prendere una decisione responsabile, tolto quello che la pubblicità tenta abilmente di far passare per vero?

Fughiamo ogni dubbio: una volta applicato, nessun solare vi farà MAI dimagrire o ringiovanire, né tanto meno fungerà da antidepressivo, facendovi sgambettare allegramente senza pensare al mutuo, come una modella ventenne imbronciata, mentre siete su una spiaggia della Polinesia o di Ladispoli.

Quello che le creme faranno certamente per voi, se sono scelte bene,  è proteggervi dai danni del sole. E non è poco.

 

spettro UV-visibile

 

Io, dopo attente analisi e approfondite ricerche, ferma la mia predilezione per le cose naturali ed eco-sostenibili, credo di aver capito un paio di cose.

Ci sono tante aziende che si spacciano per GREEN giusto per cavalcare il business e che, anche nei solari, propinano componenti sintetici, anche molto nocivi: mai sopravvalutare un marchio e mai fidarsi ciecamente. Leggete sempre le etichette e consultate i database online delle sostanze da evitare.

Tutte le creme solari sono composte da ingredienti che interagiscono a vari livelli con la nostra pelle e con l’organismo intero e, per questo, possono arrivare a causare anche problemi gravi (alcuni filtri chimici sono cancerogeni e addirittura interferiscono con l’attività ormonale).

Leggendo le dichiarazioni di medici e comparando gli studi ufficiali pubblicati in materia, ho appurato che il male minore è costituito dalle creme contenenti FILTRI MINERALI, cioé FISICI. Per intenderci, quelli minerali sono filtri che mettono una barriera fisica tra voi e il sole (essendo ossidi minerali, si comportano come le paste anti irritazione da pannolino usate per i neonati e agiscono come una barriera). Le creme che li contengono possono essere applicate all’ultimo minuto -contrariamente a quelli chimici, che invece devono essere applicate almeno 20 minuti prima di agire- e funzionano fin da subito. Il lato “negativo” è che sono creme che rimangono un po’ più spesse sulla pelle e sono difficili da spalmare, ma vi garantisco che con me non hanno mai fallito. Niente brutte scottature e abbronzatura sempre assicurata.

Quindi, il mio consiglio è di preferire i solari con filtri minerali e in particolare per i bambini, evitate sempre quelli chimici. Diffidate dai venditori che vi dicono non sapere cosa siano i filtri solari fisici. O mentono, o non sono comunque in grado di indirizzarvi.

Come riconoscere questi solari a schermo minerale? Dovete leggere in etichetta la dicitura FILTRI MINERALI O FILTRI FISICI, niente nomi lunghi o strani che ricordano sostanze chimiche.

L”ideale poi sarebbe anche evitare ingredienti come profumo, parabeni e paraffine. Molte aziende bio-certificate sono affidabili e distribuiscono ottimi prodotti. Se invece volete provare l’autoproduzione per essere certi al 100% della composizione degli ingredienti che metterete sulla pelle, ecco due ricette facili ed efficaci:

 

 

CREMA SOLARE CON FILTRO MINERALE AL COCCO E ALOE

1/4 tazza di burro di cocco
5 cucchiaini di ossido di zinco puro, acquistabile online, al supermercato nel reparto articoli per neonati o in Farmacia
1 cucchiaio di cera d’api
3 cucchiai di aloe vera gel

Sciogliete a bagno maria il burro di cocco e aggiungete, una volta che è diventato tiepido, tutti gli ingredienti in serie. Conservate in un barattolo non trasparente.

CREMA SOLARE CON FILTRO MINERALE E BURRO DI KARITE’ E ALOE

ossido di zinco (in proporzione variabile a seconda della protezione desiderata)
burro di karité o crema idratante naturale (senza parabeni o petrolati)  utilizzata di solito
due cucchiai di gel di aloe vera

Per ottenere un fattore di protezione superiore a 20, dovete usare almeno il 25% di ossido di zinco, nella quantità totale del vostro preparato. E così via per ottenere fattori più alti.

Sciogliete il burro di karité e incorporate gli altri ingredienti. Conservate in un recipiente opaco.

 

Per informazioni aggiuntive sui solari e sugli ingredienti potenzialmente dannosi per la Salute:

http://www.saicosatispalmi.org/index.php/ingredienti-e-dritte/173-piccolo-vademecum-sui-filtri-solari

http://www.saicosatispalmi.org/index.php/component/content/article/22-ingredienti-e-dritte/275-barbara-righini

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2 Replies to “Persi nella nella jungla delle creme solari? Qualche chiarimento utile e un paio di idee fai da te”

  1. CIAO, SEMPRE VALIDI GLI ARTICOLI, EVITEREI DI CONSIGLIARE LA GRANDE GDO PER LA RICERCA DI MATERIE PRIME, VEDI ARTICOLO SUI SOLARI PER LO ZINCO. GRAZIE PER L’ASCOLTO
    LUCA

    1. ….grazie Luca, grazie per il tuo commento. La tua osservazione é giusta, sempre meglio rivolgersi ai piccoli produttori. Sul web non é difficile reperire le materie prime citate nell’articolo, cosí come nelle farmacie specializzate in prodotti omeopatici.

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