Via il ferro basso con le erbe aromatiche, una ricetta sfiziosa e qualche accorgimento alimentare

 

Avete presente quando ci si trova al semaforo di un incrocio e si aspetta di vedere scattare il verde per svoltare? Quei minuti sono infiniti e ogni volta sembra che non debbano passare mai. Allora, tra la convinzione di dover restare lì tutta la vita e la crescente impazienza mista a rassegnazione, alla fine si inizia a sfruttare quel tempo per liberare i propri pensieri.

C’é chi fa la lista delle cose da fare nella giornata, chi pensa alle vacanze (ogni momento è buono per pensare alle vacanze), chi trova soluzioni impensate, chi sospira per la persona amata, chi inveisce contro quella odiata e c’è chi pensa invece a cosa preparerà per cena.

Io, ad uno di quegli incroci, un giorno di primavera, ho realizzato una cosa che per me aveva, e ha tuttora, dell’incredibile: dopo anni di analisi del sangue, di lotta contro i numeri, di consumo di costose fialette dal sapore metallico e di pastigliette indigeste con simpatici effetti collaterali, sorbite a malincuore pur di rimediare (senza troppo successo) alla mia carenza di ferro, finalmente ero riuscita, per puro caso, a risolvere in modo naturale il mio “problema”.

La mia soluzione l’avevo trovata in cucina, preparando e consumando frequentemente le erbe aromatiche.

In particolare, consumando la pasta alle erbe, un piatto semplicissimo e davvero gustoso che ultimamente aveva riscosso molto successo in famiglia, tanto da essere spesso acclamato anche dai più piccoli.

Leggendo le mie ultime analisi, con sorpresa avevo sgranato gli occhi vedendo quel valore molto al di sopra del minimo, valore al quale di solito aspiravo come unico risultato ottenibile e che mi sembrava ormai impossibile da superare.

Le erbe aromatiche sono ricchissime di ferro e sono un vero toccasana per una serie di cose. Voglio darvi la ricetta della mia pasta alle erbe, sperando che, se anche voi avete problemi di ferro basso, possa aiutare anche voi.

 

 

Prendete tutte le erbe aromatiche fresche possibili: rosmarino, salvia, timo (in tutte le sue varietà), maggiorana, finocchietto selvatico, basilico, erba cipollina, menta…e anche quelle meno note o utilizzate come  la santoreggia o l’origano fresco. Lavatele accuratamente, dopo averle lasciate a bagno per qualche minuto.

Nel frattempo, preparate il sughetto di base con un po’ di cipolla rossa e, se vi piace, anche uno spicchio d’aglio che farete soffriggere leggermente con poco concentrato di pomodoro in tubetto (l’ideale sarebbe l’estratto di pomodoro, ma è difficile da trovare) o con pochi pezzi di pomodorino fresco che farete glassare.

Fate cuocere la pasta (lunga è meglio) e, una volta al dente, fatela saltare in padella con il sughetto rosso, in modo da farla insaporire.

Tornate alle erbe. Attenzione, il segreto per una buona pasta con le erbe e per il massimo assorbimento del ferro è quello di tritarle finemente solo poco prima di utilizzarle, altrimenti si ossidano. Inoltre, mi raccomando, non mettetele MAI sul fuoco. Le alte temperature danneggiano gli oli essenziali, modificando il gusto delle erbe e disperdendo parte dei loro preziosi minerali.

A me piace abbondare con le erbe quando preparo la pasta e ne metto davvero una buona quantità. Trovate voi la vostra quantità ideale, a seconda del vostro gusto.

Preparo il mio pesto tritando tutte le erbe insieme con il robot e con qualche goccia d’acqua. Senza olio e senza sale. Aggiungo alla pasta con il sughetto rosso il trito ottenuto, giro bene e manteco con poco parmigiano, per insaporire. Vedrete che delizia!

Il pesto che otterrete dalle erbe potrà essere inoltre utilizzato per accompagnare frittatine di uova o ceci (meglio se aggiunto sopra a crudo e non incorporato al composto da mettere in cottura) oppure per un risotto saporito (la ricetta è uguale a quella della pasta).

Se poi, mentre gustate i vostri piatti a base di erbe aromatiche, bevete dell’acqua con il succo di un limone, aumenterete incredibilmente l’assorbimento del ferro contenuto nelle erbe. Con me ha funzionato!

Dimenticavo: per massimizzare l’assorbimento del ferro, evitate l’abbinamento dei cibi che lo contengono con i formaggi e favorite quello con gli agrumi. Consumate cioccolato e caffé lontano dai pasti e senza eccessi.

 

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One Reply to “Via il ferro basso con le erbe aromatiche, una ricetta sfiziosa e qualche accorgimento alimentare”

  1. Bene ,la ricetta della pasta alle erbe è molto interessante!!! Forza bimbi, sarete tutti dei “braccio di ferro”!!

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