We can Share it! La condivisione come modello di vita sostenibile

 

 

La parola chiave dei nostri giorni è condivisione, una vera e propria filosofia di consumo e di comportamento che ci consente di risparmiare risorse, superare i momenti di crisi o cambiamento e trovare una nuova qualità di vita.

Dalle postazioni in ufficio ai progetti lavorativi, dall’automobile alla bici, dal tempo libero alle competenze. Tutto può essere condiviso e il risultato è quello di amplificare le esperienze, unire le forze, fare nuove conoscenze, salvaguardare il nostro ambiente naturale e migliorare quello sociale.

La condivisione, o SHARING,  nasce come soluzione per abbattere i costi di gestione di attività o servizi divenuti poco sostenibili e accessibili, perché dispendiosi in termini di denaro e di impatto ambientale. Nasce dunque da un’esigenza concreta del nostro tempo e, come spesso accade, diventa poi una vera e propria occasione di business, ma anche di nuova socialità, oltre che un paradigma per il consumo alternativo.

 

LAVORO

Il posto fisso è sempre più una chimera e negli ultimi anni sono aumentati i lavoratori freelance, cioè i professionisti autonomi. Molti di loro scelgono di lavorare da casa, ma non sempre è possibile o vantaggioso. Il co-working è una delle forme di condivisione che sta riscuotendo maggior successo, essendo un’opportunità semplice, rapida e non vincolante per chi desidera avviare un’attività in proprio e ha necessità di trovare un ufficio a basso costo (anche solo per pochi giorni al mese).

Grazie al co-working è possibile connettersi ad altri lavoratori del proprio settore per trovare partner e cogliere nuove opportunità, pur restando indipendenti. In aggiunta a questo, la condivisione degli spazi lavorativi è diventato anche un modo per lanciare sul mercato un vero e proprio modello imprenditoriale, in stile affiliazione, per diffondere su grande scala tale approccio e renderlo sempre più fruibile.

COWO, www.coworkingproject.com è un esempio di come trasformare questo modo di lavorare in un pacchetto da proporre a chi un ufficio ce l’ha già e desidera ridurne l’impatto economico sul proprio bilancio. Disponendo di spazi adatti ad ospitare postazioni per freelance infatti, ci si può affiliare ad una rete nazionale organizzata che garantisce visibilità sul mercato verso chi cerca spazi in affitto e consente ai proprietari di ammortizzare alcune spese fisse. Un’opportunità a doppio senso, quindi.

A Torino è molto noto Toolbox Office (www.toolboxoffice.it), un luogo dal design bello ed accogliente dove, nello spazio FABLAB, è anche possibile utilizzare stampanti 3d e macchine a taglio laser all’avanguardia, per dare corpo ai propri progetti innovativi. Poi c’è Talent Garden (torino.talentgarden.org), che è sempre una rete di spazi affiliati del co-working che recentemente si sta espandendo a livello nazionale, offrendo la possibilità di aprire nuovi punti.

A me è piaciuto molto scoprire a Milano l’esistenza di un progetto chiamato Piano C (www.pianoc.it), iniziativa dedicata alle donne, dove si affittano spazi di lavoro condiviso e si offre anche un’area baby parking che accoglie i figli delle lavoratrici. Inoltre fornisce servizi utilissimi come quelli per la spesa e la lavanderia, pensati per facilitare la vita delle donne. Un luogo dove conciliare le esigenze delle mamme lavoratrici che lottano ogni giorno per mantenere in equilibrio lavoro e famiglia. Spero che venga presto replicato anche in altre città.

Oltre ai progetti strutturati poi, ormai è comunissimo trovare offerte di co-working su tutti i comuni siti di annunci, da parte di studi, associazioni, laboratori o uffici professionali che mettono a disposizione una o più stanze per accogliere lavoratori esterni.

I costi di un affitto temporaneo variano da 25 euro al giorno a 250 euro al mese, a seconda del tipo di spazio desiderato, e includono le spese di riscaldamento, pulizia e l’uso di sale riunioni.

 

share auto

TRASPORTI E VIAGGI

Un classico della condivisione è quello dedicato ai trasporti cittadini. Le esperienze di car e bike sharing per ridurre l’inquinamento ormai sono consolidate da anni un po’ in tutta Italia, anche se rimangono talvolta un servizio di nicchia, perché forse ancora troppo care, specie nel caso dell’auto. Ogni città è ormai provvista di stazioni pubbliche con auto e bici a disposizione degli abbonati che desiderano sposare la filosofia della condivisione per la mobilità urbana, rinunciando all’automobile privata o comunque riducendone l’utilizzo.

Una proposta invece ancora poco conosciuta, ma in costante crescita è quella del Car pooling, un servizio che permette di offrire o cercare passaggi (sicuri)  in auto, per condividere le spese della benzina o dei pedaggi e risparmiare sui viaggi brevi quotidiani casa-lavoro o sugli spostamenti lunghi per raggiungere le mete delle vacanze.
Blablacar ne è un esempio (www.blablacar.it), ma ci sono anche Carpooling  (www.carpooling.it) e Roadsharing (www.roadsharing.com/it). Utilizzarli è molto semplice e alcuni di questi hanno anche comode applicazioni per smartphone dove gli utenti registrati possono rintracciarsi con facilità, al bisogno.

TEMPO LIBERO, COMPETENZE, CIBO
Una volta si chiamavano Banche del Tempo ed erano un modo per scambiarsi servizi o beni senza utilizzare il denaro, mettendo a disposizione competenze ed ore del proprio tempo, al posto della moneta. Adesso sono veri e propri progetti di socialità che rispolverano e rendono moderne le regole del buon vicinato di una volta, per migliorare la vita di singoli e famiglie. Uno di questi è Social Street www.socialstreet.it, nato a Bologna qualche anno fa reinterpretando il vecchio modello dello scambio tra vicini e utilizzando la piattaforma dei social media per facilitare le comunicazioni. Oggi si sta diffondendo in tutta Italia grazie a Facebook e aiuta i cittadini che abitano nello stesso quartiere a socializzare per condividere esperienze e piccole necessità quotidiane.

Altro progetto di condivisione dedicato a un tema importante per la famiglia e per l’individuo, è quello portato avanti da Ifoodshare (www.ifoodshare.org), un sistema nato per recuperaredonare o richiedere cibo che per varie ragioni è in eccedenza e altrimenti andrebbe gettato. Un modo per rendere consapevoli in tema di riduzione degli sprechi sia i privati, sia le grandi aziende o le società di distribuzione alimentare.

 

ACQUISTI
Chi non mai ha sentito parlare dei GAS? I gruppi solidali di acquisto rappresentano un sistema testato ormai da anni, che risponde all’esigenza delle famiglie di gestire consapevolmente i propri consumi e condividere la pianificazione di acquisti sostenibili, a prezzi favorevoli, perché effettuati in grande quantità. Lo spirito di questi gruppi è quello di aiutare i piccoli produttori locali, selezionare prodotti di qualità e risparmiare denaro.

Se volete farne parte, ecco qualche riferimento per trovare quello più vicino a voi.

www.retegas.org/index.php?module=pagesetter&tid=3
Rete nazionale Gas con possibilità di ricerca per Regione

www.gastorino.org/
Associazione che opera nel territorio della provincia torinese

www.gasparee.org/
Gruppo di famiglie torinesi che promuove un’agricoltura solidale ed ecologica

www.angoloacuto.it/
Bottega solidale di Venaria Reale che gestisce anche un Gas

 

CONDIVIDERE CONSIGLI
Una piattaforma di sharing per chiedere consigli o per condividere la propria esperienza consolidata su uno o più temi, si chiama QUAG www.quag.com.  Grazie ad esperti qualificati registrati nel sistema, si possono fare domande e risolvere problemi di varia natura, oppure mettere a disposizione il proprio sapere su qualsiasi argomento.

 

 

 

CONDIVIDERE TUTTO
La condivisione infine come stile di vita generalizzato a tutti gli ambiti del quotidiano. Tutto si può condividere: un prodotto, un servizio, un’attività.  Su Sharing.it è possibile entrare nel mondo della condivisione, soprattutto per risparmiare denaro, ma anche per scoprire come cambiare il proprio stile di vita, lavoro e consumo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...